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DL scuola: – Dopo anni di tagli un’inversione di tendenza

(A firma di .) –

Con il primo giorno di scuola è arrivato il via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge sulla scuola con interventi urgenti in materia di istruzione, università e ricerca. Tra le principali novità: l’introduzione di borse di studio per l’alta formazione musicale, fino ad oggi non previste; l’accesso gratuito al sistema museale italiano per gli insegnanti; permesso di soggiorno esteso alla durata del percorso di studi.
«Dalla scuola parte il futuro del nostro Paese perché sono il centro per il rilancio del Paese» – è questo il messaggio che Il Governo ha voluto dare a scuola e istruzione dopo anni di tagli.
Sono previsti interventi sul personale scolastico (dai dirigenti, ai docenti di sostegno), sui libri di testo (nell’ottica di un maggiore risparmio, ma anche dell’innovazione), misure a favore del welfare studentesco (borse per trasporti e mensa, accesso al wireless a scuola). Centrali anche la lotta alla dispersione scolastica, la formazione dei docenti, il potenziamento e l’innovazione dell’offerta formativa e il rilancio dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Il decreto prevede una serie di interventi che vanno dal welfare dello studente ai libri di testo, dalla lotta alla dispersione al potenziamento dell’offerta formativa e alla tutela della salute a scuola:

A) Welfare dello studente


B) Lotta alla dispersione


Tutela della salute a scuola


Docenti di sostegno

Per garantire la continuità nell’erogazione del servizio scolastico agli alunni disabili, si assumeranno a tempo indeterminato di docenti di sostegno (oltre 26.000). Si darà così una risposta stabile a più di 52.000 alunni oggi assistiti da insegnanti che cambiavano da un anno all’altro.

Edilizia scolastica

  • Per far fronte alle carenze strutturali delle scuole o per la costruzione di nuovi edifici le Regioni potranno contrarre mutui trentennali, a tassi agevolati, con la Banca Europea per gli Investimenti, la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa, la Cassa depositi o con istituti bancari. Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato;
  • gli edifici utilizzati come sede di attività didattica dalle istituzioni scolastiche paritarie gestite da Onlus sono esentate dal pagamento dell’imposta municipale sugli immobili.

  • Formazione dei docenti

  • 10 milioni per il 2014 per la formazione del personale scolastico. In particolare, la norma punta ad un rafforzamento delle competenze digitali degli insegnanti;
  • altri 10 milioni nel 2014 serviranno per l’accesso gratuito del personale docente di ruolo della scuola nei musei statali e nei siti di interesse archeologico, storico e culturale.
  • 3 milioni sono stanziati per il 2014 in favore degli Istituti superiori di Studi Musicali pareggiati al fine di garantire la continuità della didattica e rimediare alle loro difficoltà finanziarie;
  • sempre per garantire la continuità didattica, i contratti a tempo determinato dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) attivati lo scorso anno accademico possono essere rinnovati per il successivo.

  • Sistema Universitario e Ricerca

    Il decreto prevede una serie di misure: