(di redazione) –

Domani, alle ore 9, presso la sede della CCIAA di L’Aquila (sita in via dell’Industria nel Nucleo industriale di Bazzano), il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale (Usr), Ernesto Pellecchia, e il presidente di Unioncamere Abruzzo (Unione regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura d’Abruzzo), Lorenzo Santilli, sottoscriveranno un Protocollo d’Intesa riguardante l’attivita’ di Alternanza Scuola Lavoro (Asl), come previsto dalla riforma della scuola, L.107/2015. Questa intesa va ad ampliare quelle gia’ intercorse con Confindustria-Abruzzo, CNA-Abruzzo, Agenzia delle Entrate, Robert Bosch SpA, Societa’ Unipersonale, Rotary Club L’Aquila. Obiettivo comune dell’Usr e di Unioncamere Abruzzo, nel ruolo di coordinamento a livello regionale del sistema camerale abruzzese e delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo nell’ambito della rispettiva competenza territoriale, e’ quello di cooperare per il raggiungimento degli obiettivi della legge n. 107/ 2015 a beneficio degli studenti frequentanti il sistema scolastico regionale.
In particolare il presente protocollo si prefigge di: promuovere il valore sociale ed economico della metodologia dell’alternanza scuola-lavoro a beneficio dei giovani studenti nel sistema delle imprese della regione Abruzzo, stimolandole ad aderire al Registro nazionale delle imprese per l’alternanza scuola-lavoro; promuovere azioni finalizzate all’orientamento degli studenti verso una sana cultura imprenditoriale nella legalita’ e trasparenza e facilitare rapporti collaborativi tra istituti scolastici ed imprese del territorio in forma singola o associata; condividere strumenti specifici del sistema camerale italiano, quali banche dati FILO, per far emergere attitudini e rafforzare la motivazione degli studenti agli studi e all’intraprendere; facilitare il trasferimento di conoscenza con azioni condivise di istruzione e formazione a beneficio degli studenti degli Istituti Tecnici, Professionali e dei Licei della Regione Abruzzo relativamente a competenze mirate ad una crescita professionale strettamente legata alle esigenze del territorio; favorire ogni possibile occasione di incontro con il mondo del lavoro sia in contesto pubblico all’interno delle strutture del sistema camerale abruzzese sia in contesto privato nelle imprese e loro associazioni al fine di accrescere il senso alla motivazione ed all’impegno nella ricerca e nella preparazione responsabile all’inserimento nel mondo del lavoro, cercando di incrementare le opportunita’ di lavoro e le capacita’ di orientamento degli studenti attraverso l’attuazione dei percorsi di Alternanza Scuola lavoro degli Istituti tecnici e professionali per almeno 400 ore e dei Licei per almeno 200 ore.
Il protocollo stabilisce, inoltre, di prevedere percorsi formativi e iniziative dirette all’orientamento degli studenti italiani e stranieri secondo diverse modalita’ nelle aziende e imprese del territorio; organizzare sinergicamente laboratori territoriali innovativi promuovendo incontro tra domanda e offerta, tra mondo dell’istruzione scolastica e mondo del lavoro, facendo emergere fabbisogni formativi e progettando percorsi mirati all’inserimento in contesti lavorativi aziendali sia attraverso la metodologia didattico formativa della simulimpresa, ove possibile, anche come strumento finalizzato alla prevenzione della dispersione scolastica e sia attraverso attivita’ formative specifiche di educazione al lavoro e alla legalita’ lavorativa ed in materia di Tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di lavoro; attivare sinergie con la Regione Abruzzo e promuovere la partecipazione congiunta a progetti e bandi comunitari, nazionali e regionali, nell’ambito dei fondi strutturali (FSE, FESR, FEASR,FEAMP), dei PON, FAS, dei fondi a gestione diretta da parte della Commissione europea per il periodo di programmazione 2014-2020; promuovere partenariati tra istituzioni pubbliche e private per garantire l’adeguatezza dei curricoli e delle competenze.
Tutto cio’ al fine di offrire al territorio stesso e alle scuole un valido supporto tecnico e tradurre le finalita’ e gli obiettivi degli Istituti tecnici, professionali e dei Licei in competenze pratiche e spendibili nel mondo del lavoro. Con queste nuove modalita’ l’alternanza diventa componente strutturale della formazione e metodologia didattica per: attuare modalita’ di apprendimento flessibili ed equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica; arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro; favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali; realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro, che consenta la partecipazione attiva dei soggetti di cui all’articolo 1, comma 2, nei processi formativi; correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.
Le parti si impegnano a: sensibilizzare le imprese iscritte al Registro delle imprese per legge ad aderire su base volontaria all’apposito Sezione del Registro delle imprese al fine di cogliere l’opportunita’ di ospitare studenti in ASL utilizzando i propri canali convenzionali di comunicazione utilizzati per informare le imprese (web, incontri diretti, mailing list ecc.); realizzare attivita’ di orientamento delle imprese verso i progetti di ASL; promuovere presso le associazioni di categoria imprenditoriali e sensibilizzare le loro imprese associate ad iscriversi nell’apposito registro istituito presso le CCIAA, divulgando altresi’ le procedure e gli adempimenti necessari; supportare i dirigenti scolastici nell’individuazione e nel reclutamento delle imprese iscritte presso il registro della CCIAA disponibili ad ospitare studenti in alternanza scuola lavoro; comunicare agli istituti scolastici i risultati del sistema operativo Excelsior di Unioncamere che annualmente svolge l’indagine dei fabbisogni di professionalita’ delle imprese;
mettere a disposizione gli strumenti e la documentazione del sistema camerale italiano per la progettazione di percorsi specifici per studenti , di orientamento, alternanza scuola-lavoro e work experience attraverso stage aziendali e tirocini presso aziende e previa valutazione specifica della possibilita’ di un coinvolgimento degli studenti in attivita’ delle CCIAA abruzzesi nell’ambito di iniziative ed eventi programmati annualmente; promuovere qualsiasi azione utile che possa favorire l’incontro tra Istituti scolastici ed imprese dei vari territori della regione Abruzzo; disseminare, a vari livelli, provinciale, regionale e nazionale i risultati conseguiti attraverso i diversi progetti di ASL realizzati in Abruzzo; costituire, in sinergia con l’Ufficio scolastico regionale, Gruppi di lavoro sui temi dell’ orientamento professionale, sull’alternanza scuola-lavoro e sul mercato del lavoro attraverso i laboratori territoriali innovativi per l’occupabilita’ e l’occupazione; offrire un contributo alla definizione dei Piani dell’Offerta Formativa delle scuole abruzzesi; co-progettare con l’USR e gli istituti scolastici iniziative ed attivita’ finalizzate partecipando a bandi comunitari , nazionali e regionali; contribuire alla definizione di un modello abruzzese di alternanza scuola-lavoro; a favorire il coinvolgimento attivo delle scuole per la realizzazione di “alleanze formative” territoriali con il mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca, anche attraverso modalita’ di co-progettazione con il sistema camerale abruzzese.