(di Barbara Orrico, Beatrice Gollini) –

Ariston partecipa al Salone della Ricostruzione dal 2 al 5 aprile 2014 portando in prima linea l’efficienza energetica e l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili.
Ariston ha aderito al progetto Officina L’Aquila con un obiettivo fondamentale: promuovere la formazione qualificata e l’aggiornamento puntuale sui temi di maggiore attualità nel settore, come la tecnologia a condensazione e le energie rinnovabili, lo scenario normativo e le soluzioni oggi più all’avanguardia per garantire risparmio energetico ed economico nei nuovi edifici e nella riqualificazione di quelli esistenti.
Una Ricostruzione di qualità non può infatti prescindere dalla conoscenza degli strumenti che oggi sono in grado di garantire efficienza energetica. Per poter raggiungere tale traguardo diventa fondamentale aumentare l’informazione dei tecnici e dei consumatori sui passi che la ricerca ha fatto in questi ultimi anni nel settore delle tecnologie più efficienti; per esempio sui vantaggi di cui si può beneficiare passando alle caldaie con tecnologia a condensazione, in grado di azzerare gli sprechi e di produrre un risparmio di consumo energetico del 35%, o sostituendo uno scaldacqua elettrico tradizionale ad uso domestico con uno a pompa di calore di pari litraggio in grado di far risparmiare fino a 300€ l’anno a una famiglia di 3 persone.
A dimostrazione di come per Ariston investire tempo ed energie nella formazione dei tecnici sia una strategia che fa la differenza, basta riportare qualche numero: nel 2013 ha organizzato oltre 160 sessioni per più di 210 giornate di formazione, con un totale di circa 2500 partecipanti.
Ariston, presente al Salone con le sue ultime novità di prodotto, sposa pienamente le finalità di Officina L’Aquila e ritiene possibile una Ricostruzione di qualità sia con la realizzazione di diverse soluzioni che permettono di risparmiare energia, che, nei casi in cui sia il privato a sostenere la spesa di acquisto e installazione, con iniziative legate all’opportunità di ottenere un risparmio economico grazie alle detrazioni fiscali o al Conto Energia Termico. La legge di stabilità ha infatti prorogato per il biennio 2014-2015 gli specifici incentivi fiscali a favore dei contribuenti. Si tratta delle detrazioni del 65% previste per gli interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica degli edifici esistenti e delle detrazioni del 50% relative agli interventi di ristrutturazione edilizia di edifici residenziali, con un bonus fiscale riconoscibile in 10 anni.
D’altra parte, il decreto “Conto Termico” incentiva la produzione di energia termica da impianti a fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni. Si possono, quindi, ricevere rimborsi direttamente sul conto corrente nel caso di sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore (fino al 40% della spesa), di installazione di pannelli solari termici (340€/m2) e di sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con una caldaia a condensazione (valido nel caso della Pubblica Amministrazione, 40% della spesa).
Nel concreto, è possibile ammortizzare l’investimento effettuato per l’acquisto e l’installazione del prodotto sia attraverso le detrazioni fiscali o gli incentivi del Conto Energia Termico, sia attraverso i risparmi in bolletta legati ai minori consumi dettati dalla tecnologia innovativa delle nuove soluzioni